Borgo Baccile, l’agri-resort diffuso firmato Fantini Wines in Abruzzo, rinnova la sua offerta gastronomica per il 2026 con lo chef Cristian Di Tillio. Tra cucina contemporanea, vini pregiati e ospitalità diffusa tra pietra e giardini, il borgo offre esperienze uniche legate al territorio e alla sostenibilità.
Borgo Baccile, nel cuore di Crecchio (Chieti), inaugura il 2026 con un importante rinnovamento della propria offerta culinaria: ai fornelli arriva lo chef Cristian Di Tillio, che supervisionerà le esperienze gastronomiche legate agli eventi della struttura.
Nato otto anni fa dal recupero di case contadine storiche, Borgo Baccile è oggi un punto di riferimento per l’ospitalità autentica in Abruzzo, dove lentezza, convivialità e rispetto del territorio si fondono tra pietra, giardini e cieli stellati.
Le abitazioni storiche conservano volte e archi originali, integrate con comfort moderni e design essenziale, in perfetta armonia con la memoria del luogo.
Tradizione abruzzese e visione contemporanea
Classe 1977, Cristian Di Tillio è uno degli chef più apprezzati in Abruzzo, noto per il suo ristorante Il Ritrovo d’Abruzzo a Civitella Casanova (Pescara). La sua cucina reinterpreta la tradizione regionale con libertà espressiva e tecnica moderna, esaltando ingredienti locali e stagionali.
A Borgo Baccile, l’offerta culinaria si amplia per soddisfare le esigenze del banqueting e degli eventi: dai piatti signature come la fonduta di caprino con uovo di quaglia e tartufo nero, ai risotti creativi con curcuma, camomilla e Parmigiano o con fichi e zafferano.
Tra le novità, spicca il risotto camomilla, bisque di scampi e scampi marinati al caffè, perfetto esempio di cucina identitaria filtrata dalla contemporaneità.
Al fianco dello chef, la moglie Cristina D’Andrea gestirà pasticceria e panificazione, mentre Mirko Di Tillio, fratello dello chef, coordinerà la sala, garantendo un’esperienza gastronomica completa e curata in ogni dettaglio.
Ospitalità diffusa tra pietra e stelle
Parte del gruppo Fantini Wines, Borgo Baccile ha subito un importante ampliamento degli spazi comuni e delle aree dedicate agli eventi.
Con 8 camere e 3 appartamenti (30 posti letto), una sala eventi per 180 persone, piscina, giardini e spazi esperienziali, il borgo offre attività come yoga, corsi di cucina tradizionale abruzzese e degustazioni guidate di vini pregiati.
Il legame con Fantini Wines è parte integrante dell’esperienza: Borgo Baccile è anche una porta d’accesso privilegiata al mondo del vino abruzzese. Non mancano quindi degustazioni guidate, aperitivi aperti anche agli ospiti esterni, visite alla cantina di Ortona e percorsi esperienziali tra vigneti affacciati sul mare e colline dell’entroterra.
La filosofia è orientata alla sostenibilità: energia rinnovabile, politica zero sprechi e materiali naturali nelle ristrutturazioni, per un modello di ospitalità diffusa che mette al centro vino, cibo e paesaggio.
Un progetto di filiera e sostenibilità
«Volevamo rinnovare e migliorare la nostra offerta culinaria, l’incontro con Cristian è stato determinante», dichiara Nico Sciotti, responsabile del borgo.
«Creeremo un orto dedicato, da cui attingere fino all’80% della materia prima vegetale utilizzata nei piatti, garantendo freschezza, qualità e sostenibilità».
Lo chef Cristian Di Tillio aggiunge: «È un onore lavorare con Borgo Baccile: qui radici, passione per il territorio e innovazione convivono, creando esperienze gastronomiche uniche».
(S.R.)
Ospitalità diffusa tra pietra e stelle
Un progetto di filiera e sostenibilità