In Toscana in autobus: le mete da raggiungere senza auto con Destination Tuscany

Il lusso dell’estate? Non cercare parcheggio. 16 mete in Toscana da raggiungere senza auto con Destination Tuscany. Dalle spiagge dell’Elba ai borghi della Maremma, un viaggio nella Toscana più autentica, dove il piacere del viaggio comincia proprio quando si lascia l’auto a casa.
Toscana in autobus
Pitigliano

C’è una scena che si ripete ogni estate. Si parte presto per evitare il traffico, si arriva a destinazione e poi si passano venti minuti – a volte molti di più – cercando un parcheggio. Succede davanti alle spiagge più frequentate, ma anche nei piccoli borghi, dove i centri storici sono spesso pedonali e i parcheggi rimangono fuori dalle mura.

Il viaggio, in fondo, può iniziare proprio nel momento in cui si decide di non guidare.

Da questa idea nasce Destination Tuscany, il progetto di at – autolinee toscane (gruppo RATP Dev), che invita a scoprire la regione sfruttando una rete che esiste già e che ogni giorno collega città, paesi e aree interne.

In Toscana in autobus: le mete da raggiungere senza auto con Destination Tuscany

Non è una rete pensata per il turismo, ma per i residenti e i pendolari: proprio per questo arriva anche in luoghi che spesso restano fuori dagli itinerari più prevedibili, offrendo un punto di vista diverso su una delle regioni più visitate d’Italia.

La costa toscana, per esempio, non è solo Forte dei Marmi. C’è il Golfo di Baratti, dove una giornata di mare può accompagnarsi alla visita della necropoli etrusca di Populonia, oppure la Spiaggia di Cavoli, all’Isola d’Elba.

Nell’entroterra si passa da Poppi, con il castello che domina il Casentino, a Pitigliano, scavato nel tufo e affacciato sulla valle, fino a Giglio Castello, dove vicoli, archi e scalinate si percorrono inevitabilmente a piedi.

Un itinerario unico

Più che suggerire un itinerario unico, la guida propone quattro modi diversi di attraversare la Toscana: seguendo il filo dei vigneti e dell’enogastronomia, delle città d’arte, dei borghi e dei paesaggi da vivere con lentezza oppure della costa.

Non percorsi rigidi, ma spunti da combinare liberamente, con tutte le informazioni utili per organizzare gli spostamenti in autobus.

Accanto alla rete di linea, il progetto comprende anche Tootbus Tuscany, il servizio turistico di RATP Dev che collega Firenze, Pisa, Lucca, Siena e San Gimignano con autobus Gran Turismo, pass da due a cinque giorni e una guida digitale disponibile in oltre cinquanta lingue, sulla scia dell’esperienza già sviluppata dal gruppo in città come Parigi, Londra e Bruxelles.

Alla fine, la vera vacanza non è solo la destinazione. È il modo in cui la si raggiunge.

Quattro modi di attraversare la Toscana

Tra vigneti e sapori

Il Chianti, Montepulciano e Suvereto raccontano la Toscana del vino, delle tavole condivise e dei piccoli borghi dove fermarsi è parte del viaggio.

Sulle tracce del Rinascimento

Firenze, Pisa, Siena e Arezzo riuniscono alcuni dei luoghi che hanno segnato la storia dell’arte italiana, tra piazze, cattedrali e scorci conosciuti in tutto il mondo.

La Toscana che rallenta

Poppi, Pitigliano, Barga e il Parco di San Rossore mostrano un volto più raccolto della regione, fatto di paesaggi, natura e borghi da esplorare senza fretta.

Verso il mare

Dal Golfo di Baratti alla Spiaggia di Cavoli, passando per la Sterpaia e Giglio Castello, la costa toscana cambia volto: archeologia, pinete, baie e piccoli centri affacciati sul Mediterraneo.

Toscana in autobusPer approfondire

La mappa Destination Tuscany raccoglie sedici destinazioni distribuite in tutta la regione, organizzate in quattro proposte di viaggio, con tutte le informazioni utili per pianificare gli spostamenti.

(S.R.)

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