Borgo Baccile, il country relais abruzzese legato al mondo Fantini Wines, amplia l’ospitalità e rafforza la propria identità green. Nuove camere, un nuovo percorso nel Bosco del Gallo e un’offerta sempre più orientata a enoturismo, riposo e scoperta del territorio di Crecchio, tra i borghi più belli d’Italia.
L’estate 2026 di Borgo Baccile nasce sotto il segno della natura. Il relais abruzzese legato al mondo Fantini Wines, un autentico borgo antico, recuperato pietra su pietra e immerso tra vigne, boschi e paesaggi collinari a Crecchio, nell’entroterra abruzzese tra Ortona e Lanciano, si presenta con un’offerta arricchita: più ospitalità, più spazi, più esperienze all’aperto e un’idea di vacanza slow, a misura di relax, lenta, sostenibile e radicata nel territorio.
«Chi arriva da noi cerca prima di tutto una pausa dalla routine quotidiana – racconta Nico Sciotti, responsabile della gestione di Borgo Baccile e figlio di Valentino Sciotti, fondatore di Fantini Wines. – Il nostro ospite vuole natura, silenzio, tempo. E vino! Qui gli unici rumori che disturbano sono il cinguettio degli uccelli la mattina e la sera, e al limite lo stappare di qualche buona bottiglia.»
Abruzzo, Borgo Baccile è il luogo perfetto per un’estate tra degustazioni, picnic e vigneti
La novità più significativa della stagione è il nuovo percorso nel Bosco del Gallo, nato dall’acquisizione e dalla pulizia di alcune porzioni di bosco attorno al borgo.
I sentieri, oggi percorribili a piedi dagli ospiti, scavalcano il fiume Arielli e attraversano un paesaggio intimo, ombroso, profondamente legato alla memoria del luogo.
Lungo il cammino si incontrano anche alcune grotte scavate a mano durante la Seconda Guerra Mondiale e utilizzate come rifugi durante i bombardamenti: una di queste ospitò anche la nonna di Sciotti in un periodo di sfollamento.
Il bosco diventa così una nuova chiave di lettura del soggiorno: non solo cornice paesaggistica, ma esperienza. Una passeggiata al mattino, un momento di quiete tra gli alberi, una risalita verso le vigne, un modo per vivere Borgo Baccile come un piccolo mondo autosufficiente, in cui ospitalità, vino e natura si tengono insieme.
Le degustazioni by Fantini Wines
Accanto ai percorsi nel verde, resta centrale l’enoturismo. Le degustazioni delle grandi bottiglie by Fantini possono essere organizzate sia all’interno della struttura sia all’aperto, tra le vigne e gli spazi del borgo.
Per chi desidera un’esperienza più libera, Borgo Baccile propone anche cassette da picnic con vino, calici, leccornie tipiche e tutto il necessario per fermarsi in un punto panoramico e godersi il paesaggio con i tempi lenti di una giornata in campagna.
Le nuove camere
L’estate 2026 porta con sé anche importanti novità nell’accoglienza. Sono state inaugurate tre nuove camere, intitolate a figure legate alla storia familiare e alla memoria del luogo: c’è la “Nonna Felicetta”, dedicata alla bisnonna; la “Carlo Alberto”, in ricordo di un abitante storico del borgo; e l’”Annina”, omaggio a una donna del paese che un tempo si prendeva cura dei piccoli infortuni della comunità.
Con questi nuovi spazi, Borgo Baccile supera i 35 posti letto, dai soli tre appartamenti dell’esordio. Anche la sala ristorazione è stata ampliata con un nuovo volume in vetro, che raddoppia la capienza: dai precedenti 90 posti agli attuali 180 posti comodi.
Un intervento pensato per accogliere meglio ospiti, eventi e momenti conviviali, mantenendo il rapporto visivo con l’esterno e con il paesaggio circostante.
Sostenibilità e PIWI
La sostenibilità passa anche dalla vigna. In collaborazione con Fantini, sono stati impiantati intorno a Borgo Baccile nuovi vigneti sperimentali con varietà resistenti alle malattie (i cosiddetti Piwi, ossia Pilzwiderstandsfähige Rebsorten, che tradotto letteralmente significa “varietà di vite resistenti ai funghi”), tra cui Sauvignon Kretos e Merlot Kanthus.
L’obiettivo è ridurre drasticamente i trattamenti e lavorare su una viticoltura sempre più biologica, responsabile e orientata alla ricerca. Attraverso micro-vinificazioni dedicate, il progetto studierà la qualità dei vini ottenuti da questi vitigni e le loro potenzialità future.
Crecchio “Borgo più bello d’Italia”
Borgo Baccile si trova a Crecchio, borgo medievale inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”, sospeso tra la Maiella e l’Adriatico: vanta un centro storico raccolto, dominato dal Castello Ducale tra i vicoli di pietra; una “cartolina medievale” dalla forte componente bizantina: il locale Museo dell’Abruzzo Bizantino e Altomedievale nasce dai ritrovamenti di una villa romano-bizantina in località Vassarella, scavata tra il 1988 e il 1991.
E poi c’è una memoria novecentesca importante: nel 1943 il castello ospitò Vittorio Emanuele III in fuga verso Brindisi dopo l’armistizio, prima di essere danneggiato dai bombardamenti e poi ricostruito.
Attorno, il paesaggio è quello tipico della provincia chietina: vigne, oliveti, alberi da frutto, colline che scendono dalla Maiella verso l’Adriatico. Così, gli ospiti di Borgo Baccile possono aggiungere al loro soggiorno “senza tempo” una vera immersione nell’Italia dei piccoli paesi, delle rocche e delle pietre antiche.
Vi abbiamo già presentato Borgo Baccile, lo splendido relais dell’Abruzzo, qui.
(S.R.)
Le nuove camere
Sostenibilità e PIWI