Addio roaming, addio SIM locali: viaggiare connessi non è mai stato così semplice

Airalo e Thales uniscono le forze per offrire ai viaggiatori di tutto il mondo un’esperienza eSIM finalmente fluida, immediata e senza pensieri.
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Chi viaggia spesso conosce bene il rituale: atterri in un nuovo paese, cerchi un negozio di telefonia, acquisti una SIM locale, la inserisci, speri che funzioni. Oppure ti rassegni a pagare tariffe di roaming esorbitanti, o a dipendere da hotspot Wi-Fi non sempre affidabili. Un problema antico, in un mondo che si muove sempre più velocemente.

La soluzione si chiama eSIM — una SIM digitale integrata nello smartphone, che non richiede alcun elemento fisico — e sta rapidamente diventando lo standard per i viaggiatori internazionali. Ora, grazie alla collaborazione tra Airalo, la più grande piattaforma eSIM al mondo, e Thales, leader globale nelle tecnologie digitali sicure, questa soluzione fa un salto di qualità significativo.

eSIM Airalo, come funziona nella pratica

Prima di partire — o anche appena atterrati — si apre l’app Airalo, si sceglie il piano dati più adatto (per singolo paese, per area regionale o con copertura mondiale), e in pochi minuti la eSIM è attiva. Nessuna configurazione manuale, nessuna SIM da inserire, nessuna interruzione di connessione. Il sistema si aggancia automaticamente alla migliore rete locale disponibile.

La copertura raggiunge oltre 200 destinazioni nel mondo, e i 20 milioni di utenti Airalo possono ora contare su un’infrastruttura tecnologica ulteriormente potenziata dalla tecnologia eSIM di Thales — premiata da Juniper come Travel eSIM Solution of the Year e classificata come “High-Flyer” da Kaleido.

Perché è una svolta per chi ama viaggiare

“La nostra missione è offrire ai viaggiatori una connettività semplice, accessibile e affidabile ovunque nel mondo”, spiega Peter Nussbaumer, Networks VP di Airalo. E la partnership con Thales va esattamente in questa direzione: ridurre ogni forma di attrito, dalla configurazione alla connessione, per rendere il restare in rete durante un viaggio semplice quanto prenotare un volo o un hotel.

Per chi viaggia per lavoro, per chi esplora mete lontane o per chi semplicemente non vuole perdere un momento della propria esperienza a causa di problemi di connettività, questa evoluzione cambia davvero le carte in tavola. Il mondo si può esplorare senza fili — o quasi.

(P.P.)

@mytravelmagazine 2023