Estate 2025, i libri da mettere in valigia: storie che partono da luoghi

Estate 2025, i libri da mettere in valigia: storie che partono da luoghi. Dai fiordi norvegesi alla Sicilia assolata, ecco i libri da portare in viaggio nell’estate 2025: storie che nascono in luoghi reali e ci trasportano lontano, anche sotto l’ombrellone.

Estate 2025, i libri da mettere in valigia: storie che partono da luoghi. Che si parta per il mare, la montagna o una fuga metropolitana, c’è un compagno di viaggio che non dovrebbe mai mancare in valigia: un buon libro.

Estate 2025, i libri da mettere in valigia: storie che partono da luoghi

Per l’estate 2025, abbiamo selezionato romanzi e racconti che nascono da luoghi reali e si trasformano in finestre su mondi da esplorare.

Dalle atmosfere rarefatte delle campagne francesi alle terre calde del Medio Oriente, dalle città europee alle mete più esotiche, queste storie parlano di personaggi, di viaggi, di radici, di fughe e ritorni.

Perfetti da leggere in spiaggia, tra una camminata e un aperitivo, o nel silenzio ovattato di una sera d’agosto.

Nei luoghi del Sauternes, teatro di un romanzo storico che appassionerà chi ama il vino e la Francia

Siamo nella regione di Sauternes, nel cuore della zona di Bordeaux, in Francia. Il romanzo storico La ragazza delle meraviglie di Christel de Lassus rievoca la vicenda di Joséphine d’Yquem, creatrice di un vino leggendario, lo Château d’Yquem.

Una storia, quella di Françoise-Joséphine de Sauvage che eredita la tenuta di Yquem giovanissima, di coraggio e tenacia tanto da sembrare contemporanea, in una Francia divisa tra Rivoluzione e nobiltà.

Quando Joséphine de Sauvage eredita la tenuta di Yquem, nel 1785, nulla lascia presagire che proprio lì nascerà un vino mitico. Il suo talento le fa intuire il ruolo della “muffa nobile” nella trasformazione del vino: sarà questa caratteristica a determinare la selezione dei singoli grappoli per elevare lo Chateau d’Yquem a vino liquoroso d’eccezione, che si distinguerà da qui in avanti dal Sauternes.

Una donna dimenticata, la cui storia, riscoperta grazie agli inediti archivi, riporta alla luce una storia straordinaria e coraggiosa.

“La ragazza delle meraviglie” di Christel de Lassus (Slow Food Editore, collana AsSaggi) 304 pagine, 18€

Parte da un omicidio in un hotel di Parigi un thriller psicologico avvincente e insolito

Giugno 1945, la guerra è finita da poco, i campi di concentramento nazisti sono stati liberati e a Parigi stanno tornando tutti i prigionieri francesi che vi erano rinchiusi. Per accoglierli, e per controllare che tra di loro non si nascondano dei collaborazionisti, tutti devono passare tre giorni in quello che prima del conflitto era il lussuoso Hotel Lutetia, il più bello della Rive Gauche.

Nelle stanze trasformate in dormitori, i presunti prigionieri vengono visitati e interrogati, prima di poter tornare alle loro case e alle loro famiglie. Tra loro ci sono anche due ragazze, Sophie e Josephine, ma solo una uscirà viva dalla stanza che condividono nell’hotel.

Ottant’anni dopo, nel 2025, Josephine Benoit, ora novantaseienne, e nel frattempo divenuta una famosissima pittrice, si presenta alla reception del rinnovato e lussuoso Lutetia. Qui confessa di chiamarsi Sophie Leclerc e di aver commesso un omicidio, molto tempo prima, proprio nella stanza numero 11 di quell’hotel.

La donna è affetta da demenza senile e la nipote Olivia, che vive a Londra e lavora come psicoterapeuta esperta nel recupero di ricordi, è convinta che la nonna sia solamente confusa e che, a causa della malattia, mescoli nella sua mente realtà e fantasia.

Ma, forse, la situazione non è così semplice e ben presto Olivia si trova invischiata in un mistero che ha le sue radici nel passato ma che vive ancora nelle strade di Parigi, e che può essere letale.

Cos’è accaduto realmente nei corridoi dell’Hotel Lutetia nel 1945? Quali segreti si nascondono dietro l’omicidio della donna nella stanza 11?

Matthew Blake, dopo l’enorme successo di Anna O, firma un thriller avvincente, che si legge tutto d’un fiato e che si interroga su quanto i ricordi possano essere spesso scomodi se non molto, molto, pericolosi.

“Un omicidio a Parigi” di Matthew Blake (La Nave di Teseo) 384 pagine, 20€

 

Nel lusso degli Hamptons, scenario di un thriller denso di segreto e di bugie

May Hanover è sempre stata una brava bambina. Sempre la prima della classe, educata e precisa fino all’ossessione. Con una madre single dalle aspettative altissime, May non ha mai potuto permettersi errori né passi falsi. Ma anche le brave ragazze nascondono segreti. E rimpianti. E nel caso dell’amicizia con Lauren e Kelsey, May ne ha molti. Il loro legame ha resistito a incidenti tragici, scandali e cuori spezzati.

Ora, le tre amiche si ritrovano dopo anni di distanza per qualche giorno di sole e lusso sfrenato negli Hamptons. Ma una serata di divertimento e follie si trasforma, dopo un incontro casuale con due sconosciuti, in uno scherzo che finisce nel peggiore dei modi.

Improvvisamente al centro di un’indagine di polizia, May inizia a sospettare che Lauren e Kelsey le stiano nascondendo qualcosa. E la sua lealtà verso le amiche di una vita inizia a vacillare…

“Bugie perfette” di Alafair Burke, Traduzione di Rachele Salerno (Piemme) 352 pagine, 20€

Nel cuore della Palestina per scoprire la storia di Loai e di un popolo tenace

Al Khalil, Cisgiordania, anni Novanta. Loai Qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961.

Loai è un ragazzino dai capelli rossi. Piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. Il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come…

L’incontro con Ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. Una breve illusione, e la discesa in un incubo.

È la guerra dei Sei giorni, l’occupazione. La prepotenza e la violenza che si abbattono su Loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. Loai ha di nuovo Ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici.

Il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.

“Il ragazzo con la kefiah arancione” di Alae Al Said (Ponte alle Grazie), 448 pagine, 19€

Ci porta a Sundial, nel deserto del Mojave, il romanzo vincitore dell’International Thriller Award

Rob voleva solo una vita normale. L’aveva quasi ottenuta: ha un marito affascinante, due figlie, una bella casa immersa nel verde. La sua è stata un’infanzia difficile, isolata dal mondo nel profondo del deserto del Mojave, nella casa di famiglia a Sundial.

Per anni ha desiderato soltanto fuggire il più lontano possibile dal luogo in cui è cresciuta e dalle persone che le erano più vicine.

Pensava di esserci riuscita, e di essersi lasciata finalmente alle spalle tutti i suoi segreti. Ma da qualche tempo teme per la figlia maggiore, Callie, che è sempre più tormentata e scostante, e ha iniziato a collezionare ossa e parlare con amici immaginari.

Rob vede in lei qualcosa che le ricorda pericolosamente la sua famiglia d’origine. Così decide di portarla a Sundial, in un misterioso e oscuro viaggio nel suo passato. La donna è decisa a confessare tutto alla figlia, e sa che deve prendere la decisione più difficile di sempre.

“La casa nel deserto” di Catriona Ward, Traduzione di Christian Pastore (Sperling & Kupfer) 336 pagine, 18,90 €

Nella Bassa modenese per scoprire la triste verità di Davide e la storia dei Diavoli

Questo libro vi toglierà il sonno. Che siate genitori o che siate figli, non potrete fare a meno di immedesimarvi nella storia che Davide il «bambino zero», come ribattezzato da Pablo Trincia in Veleno – racconta con tutta la semplicità e la crudezza di un ragazzo che ancora oggi porta sulla pelle e nell’anima i segni di ciò che ha vissuto.

Una storia in cui chi doveva salvare si è rivelato carnefice e chi sembrava colpevole è stato distrutto senza possibilità di riscatto. Questa è la triste storia dei Diavoli della Bassa modenese.

Davide ha una capacità più unica che rara: non ha paura della verità. È un ragazzo – un uomo – buono e straordinario, uno dei pochi a essere riuscito a superare una storia che ha inghiottito cosi tante vite, e dalla quale altri ragazzi allontanati come lui non sono ancora riusciti a emergere” (dalla prefazione di Pablo Trincia).

“Io, bambino zero. Come la giustizia ha fallito: la mia verità sul caso dei Diavoli della Bassa modenese” di Davide Tonelli Galliera (Vallardi) 240 pagine, 19€

Dalla Siberia alle montagne dell’Asia centrale, un itinerario botanico sulle rose selvatiche

Rose selvatiche, il libro della garden designer Marika Delin, con fotografie di Karin Björkquist. Rosse per la passione, bianche per la purezza, gialle per la gelosia… Le rose parlano un linguaggio universale, ma Rose selvatiche ci invita ad ascoltare una voce più antica e naturale: quella delle circa 200 specie spontanee che crescono libere in natura, dalla Siberia alle montagne dell’Asia centrale, passando per l’Europa e il Nordamerica.

Un itinerario botanico che affonda le radici nella “cintura delle rose” e restituisce dignità e fascino a fiori che non nascono da serre o vivai, ma da suoli incontaminati e paesaggi dal fascino nordico.

Con grande competenza e passione, Marika Delin guida il lettore alla scoperta di queste varietà rare, offrendo preziosi consigli su coltivazione, design del giardino e cura del terreno.

La ricchezza iconografica del volume – con illustrazioni scientifiche e fotografie in esterno – rende la lettura anche un’esperienza visiva, in cui ogni pagina sembra profumare di petali e terra bagnata. Ma le rose non sono solo da ammirare: l’autrice dedica uno spazio alle loro proprietà culinarie, con una selezione di ricette inedite che celebrano la rosa anche in cucina.

“Rose selvatiche” di Marika Delin (Guido Tommasi Editore) 176 pagine, 28€

 

Il thriller ambientato in Groenlandia

Dopo un soggiorno forzato in Danimarca, l’ispettore Qaanaaq Adriensen torna a Nuuk, la gelida capitale della Groenlandia, per riprendere il suo ruolo di capo della polizia. Provato dagli alti e bassi della vita, trova ad attenderlo un caso inquietante: il suicidio di una giovane donna sulla cui mano c’è uno strano tatuaggio che rimanda a un antico rituale sciamanico inuit. Il mistero si infittisce quando un pacco anonimo dal contenuto spaventoso viene inviato a Qaanaaq. E mentre nuovi suicidi scuotono la città, l’ispettore si ritrova intrappolato in una spirale sempre più oscura, in cui ogni indizio sembra avvicinarlo a una verità che non vuole affrontare. In un luogo dove la luce abbagliante dei ghiacci cela le ombre più profonde, Qaanaaq deve affrontare non solo il male che si nasconde dietro al caso, ma anche i demoni che lo perseguitano. Una corsa contro il tempo, contro l’oscurità e contro sé stesso.

Un segreto di ghiaccio  di Mo Malø (Piemme) 416 pagine €19,90

(S.R.)

Foto apertura di Katya Ross su Unsplash

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