Dal 1° aprile 2026 riaprono a Lagundo lo Schlosswirt FORST e la Luisl Stube, ristorante stellato Michelin 2026 dello chef Luis Haller: alta cucina altoatesina tra tradizione e innovazione.

Una nuova stagione all’insegna dell’eccellenza
Il 1° aprile 2026 riaprono le porte di due tra i ristoranti più celebrati della scena gastronomica altoatesina e nazionale: lo Schlosswirt FORST e la Luisl Stube di Lagundo (BZ), entrambi parte del .
Un appuntamento atteso da appassionati di buona cucina e gourmand, che quest’anno arriva dopo una stagione ricca di riconoscimenti prestigiosi.
I premi: Michelin, Gault & Millau e non solo
La Guida MICHELIN Italia 2026 ha confermato la Stella alla Luisl Stube, sigillo di un’eccellenza gastronomica consolidata nel tempo. Ma i riconoscimenti non si fermano qui: la Gault & Millau ha assegnato 4 cappelli alla Luisl Stube e 3 cappelli allo Schlosswirt FORST, per un totale di 7 cappelli ai due ristoranti firmati FORST. La guida Falstaff ha attribuito 95 punti e 4 forchette alla Luisl Stube, premiando invece lo Schlosswirt FORST come Ristorante dell’anno nella sua edizione 2025. Lo chef Luis Haller figura inoltre tra i Top 50 chef nello Schlemmer Atlas.
Lo Schlosswirt FORST: storia, legno e maiolica
Ospitato in un edificio storico nelle immediate vicinanze della sede aziendale di Birra FORST, lo Schlosswirt FORST offre un’atmosfera unica. Ambienti rivestiti in legno, antiche stufe in maiolica dipinte a mano e dettagli che raccontano secoli di storia.
Gli ospiti possono scegliere tra due accoglienti salette o il romantico giardino esterno, per una cena in un contesto d’altri tempi.
La Luisl Stube: quattro tavoli, una stella
All’interno dello Schlosswirt FORST si trova la Luisl Stube, piccola e autentica saletta con soli quattro tavoli esclusivi: un’esperienza intima e raffinata dove tradizione e innovazione si fondono in modo indissolubile.
È qui che l’alta cucina dello chef Luis Haller trova la sua massima espressione, in un ambiente che sa essere allo stesso tempo accogliente e sofisticato.
Luis Haller e la filosofia del territorio
La cucina è affidata allo chef Luis Haller, che costruisce i suoi piatti attorno ai migliori ingredienti dell’Alto Adige: manzo di Laugen, zafferano di Sirmiano, pinoli svizzeri della Val d’Ultimo e prodotti della permacultura di Lagundo. Il suo motto racconta tutto: “Preservare le tradizioni e seguire le innovazioni”. Un equilibrio raro, che si traduce in una cucina capace di emozionare senza mai perdere le radici.
