Come mangiano gli italiani in vacanza? Sapori locali, più libertà a tavola e un occhio al budget. Per oltre 9 intervistati su 10, interpellati da TheFork, mangiare bene contribuisce alla buona riuscita del viaggio. La cucina tipica guida la scelta del ristorante, mentre quasi il 90% prevede di mangiare fuori con la stessa frequenza o più spesso rispetto all’estate scorsa.

Il ristorante si conferma una tappa centrale delle vacanze degli italiani. Lo dimostra una ricerca realizzata da TheFork, la principale piattaforma europea per le prenotazioni online nei ristoranti e punto di riferimento nelle soluzioni gestionali con TheFork Manager1, che fotografa le abitudini degli italiani durante le vacanze.
Per l’81% del campione l’estate 2026 sarà tempo di partenze e, una volta arrivati a destinazione, la qualità del cibo avrà un peso tutt’altro che secondario: per il 92% di chi andrà in vacanza, mangiare bene è infatti importante o molto importante per la buona riuscita del viaggio.
Con il 79% delle preferenze, il mare si conferma il grande protagonista dell’estate, con Sicilia, Sardegna, Puglia e Calabria tra le destinazioni più citate. Non manca però l’interesse per la montagna, scelta dal 22% dei vacanzieri, che guardano soprattutto a Trentino-Alto Adige, Dolomiti e Valle d’Aosta.
Come mangiano gli italiani in vacanza? Sapori locali, più libertà a tavola e un occhio al budget
“Le vacanze rappresentano il momento dell’anno in cui il ristorante diventa parte integrante dell’esperienza di viaggio.
Gli italiani cercano sempre più autenticità, cucina del territorio e locali capaci di raccontare una destinazione attraverso i propri piatti.
In un luogo che non si conosce, TheFork è un alleato fondamentale per orientarsi tra le proposte disponibili e trovare il ristorante più adatto alle proprie esigenze.
Una tendenza che rappresenta un’importante opportunità per i ristoratori di valorizzare la propria identità e intercettare una domanda sempre più orientata all’esperienza”, commenta Carlo Carollo, Country Manager Italia di TheFork.
La cucina tipica guida la scelta del ristorante
Se il viaggio rappresenta un’occasione per scoprire luoghi nuovi, il ristorante diventa uno degli strumenti attraverso cui conoscerli.
Non sorprende quindi che, per il 75% degli intervistati, la cucina tipica del territorio rappresenti il principale criterio nella scelta del locale: sono infatti ricette, prodotti e sapori a restituire l’identità della destinazione.
La voglia di ristorante resta, ma il budget non cresce
In ferie cambiano anche le regole a tavola
La maggiore libertà tipica delle vacanze riguarda non soltanto la scelta dei locali, ma anche il rapporto quotidiano con il cibo.
Il 46% degli intervistati dichiara di diventare più flessibile rispetto alle proprie abitudini alimentari, pur cercando di mantenere un certo equilibrio, mentre il 31% mette temporaneamente da parte le regole seguite durante l’anno.
Complessivamente, il 77% vive quindi le ferie con maggiore libertà, un atteggiamento che si riflette anche nel modo di organizzare i pasti. Il 53% sostituisce occasionalmente pranzo o cena con gelati, street food, frutta o snack, mentre un ulteriore 10% lo fa frequentemente.
Il cibo è una componente centrale del viaggio
In vacanza, mangiare bene resta dunque fondamentale, ma non significa necessariamente sedersi sempre a tavola per un pasto completo: anche un gelato sul lungomare, uno street food locale o uno spuntino improvvisato possono diventare parte dell’esperienza di viaggio.
Nel complesso, la ricerca restituisce l’immagine di un’estate in cui il cibo si conferma una componente centrale del viaggio: gli italiani cercano sapori autentici, non rinunciano al ristorante e si concedono maggiore libertà a tavola, pur mantenendo sotto controllo la spesa.
Un modo di vivere la vacanza in cui la scoperta di una destinazione passa anche (e spesso soprattutto) da ciò che arriva nel piatto.