Voglia di viaggiare o esigenza di risparmiare? Nel 2026 gli italiani scelgono entrambe le cose L’80% degli italiani prevede di viaggiare quanto o più di tre anni fa, mentre cresce il turismo strategico: micro-viaggi, bleisure, prenotazioni last minute e strumenti smart per gestire meglio il budget.
Viaggiare o risparmiare? Gli italiani non rinunciano a viaggiare, ma stanno cambiando le regole del gioco. In un contesto economico che richiede una gestione sempre più attenta del portafoglio, il viaggio diventa sempre più smart, flessibile e strategico.
Secondo i dati Klarna, banca digitale globale e provider di pagamenti flessibili, l’80% degli italiani prevede di viaggiare nel 2026 quanto o più rispetto a tre anni fa: il 54% manterrà la stessa frequenza, mentre il 26% partirà ancora di più.
Solo una minoranza dichiara invece l’intenzione di ridurre i propri viaggi, confermando come le vacanze siano ormai percepite come una spesa essenziale e difficilmente rinunciabile.
Benvenuti nell’era dei micro-viaggi
La lunga pausa estiva lascia sempre più spazio a esperienze brevi, frequenti e distribuite durante l’anno. Il 39% degli italiani dichiara infatti di aver modificato in modo significativo le proprie abitudini, preferendo più soggiorni brevi anziché concentrare tutto in un unico lungo viaggio.
A questo si affianca il boom del bleisure: tra i giovani professionisti tra i 25 e i 34 anni, il 18% sta già combinando viaggi di lavoro, vacanze e periodi di lavoro da remoto, trasformando ogni spostamento in un’esperienza ibrida tra vita personale e professionale.
Last minute sì, ma con strategia!
Nel 2026 la spontaneità ha un obiettivo preciso: risparmiare. Il 22% degli italiani afferma che la propria strategia principale per ottenere prezzi più convenienti è prenotare esclusivamente all’ultimo minuto, approfittando degli sconti più consistenti.
Ma rimandare non sempre conviene: il 18% degli intervistati ammette di aver speso sensibilmente di più per trasporti come voli, treni e autobus perché ha aspettato troppo, mentre il 13% ha pagato di più per hotel e altre strutture ricettive.
Alla base della procrastinazione non c’è solo indecisione, ma spesso la necessità di non concentrare troppe spese importanti nello stesso momento, distribuendo i costi nel tempo o aspettando un momento finanziariamente più favorevole.
Budget sotto controllo, ma le ferie estive restano il grande investimento
Per weekend lunghi e micro-viaggi, gli italiani tendono a mantenere il budget più contenuto: la spesa prevista è tra 100 e 300 euro a persona per la maggior parte dei viaggiatori, rispettivamente il 37% per i soggiorni brevi e il 34% per i weekend lunghi.
La vacanza estiva principale, invece, resta il momento in cui concedersi qualcosa in più: il 21% degli italiani prevede di spendere oltre 1.000 euro a persona.
Il nuovo travel mindset? Comparare, ottimizzare, partire!
Gli italiani adottano un approccio sempre più digitale e consapevole. Ben l’82% dei viaggiatori dichiara di utilizzare strumenti online per confrontare i prezzi su diverse piattaforme o siti prima di finalizzare un acquisto di viaggio, mentre solo il 18% si affida esclusivamente alla piattaforma che sta utilizzando in quel momento.
Prima di prenotare, gli utenti tendono inoltre a verificare l’andamento storico dei prezzi, a cercare codici sconto dedicati e a privilegiare piattaforme che offrono cashback immediato, così da ridurre subito l’impatto della spesa sul budget.
In questo scenario, soluzioni come il Buy Now Pay Later stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nella gestione del budget. Non si tratta più soltanto di una comodità, ma di uno strumento che consente di preservare i risparmi di emergenza, ottimizzare la gestione del flusso di cassa mensile e bloccare le tariffe migliori prima di eventuali aumenti.
Klarna, l’alleato per viaggiare più smart
Con la Carta Klarna, i viaggiatori possono gestire le spese anche all’estero con maggiore controllo: zero commissioni sulle transazioni in valuta estera e costi di cambio allo 0%, oltre alla possibilità di usare “Paga in 3” anche in negozio, suddividendo gli acquisti in 3 rate senza interessi direttamente dall’app. Dalla cena improvvisata a Ibiza al biglietto del treno last minute a Londra, tutto resta sotto controllo grazie a notifiche push in tempo reale, monitoraggio del saldo aggiornato e sicurezza biometrica.
E per chi vuole un’esperienza ancora più flessibile, protetta e conveniente, Klarna Max offre vantaggi premium pensati anche per il viaggio: protezione “cancella per qualsiasi motivo” con rimborso fino al 70% su spese di viaggio ed eventi non rimborsabili, cancellando almeno 24 ore prima; conversione del cashback in miglia aeree e punti hotel tramite partner globali premium; assicurazione di viaggio globale completa con protezione medica internazionale; accesso gratuito e illimitato a oltre 1.800 lounge aeroportuali nel mondo; e cashback fisso dell’1% su tutte le spese effettuate con il saldo debito, inclusi gli acquisti in viaggio.
Perché nel 2026 viaggiare non significa solo partire. Significa partire meglio, spendere meglio e scegliere con più libertà.
Metodologia
Il Consumer Report Q2 di Klarna è stato condotto ad aprile 2026, in collaborazione con l’agenzia di ricerca Appinio, su un campione rappresentativo di 1.000 partecipanti residenti in Italia, di età pari o superiore a 18 anni.
(S.R.)
Viaggiare o risparmiare? Gli italiani non rinunciano a viaggiare, ma stanno cambiando le regole del gioco. In un contesto economico che richiede una gestione sempre più attenta del portafoglio, il viaggio diventa sempre più smart, flessibile e strategico.